Palinodia

In questa storia, non c’è nulla di vero: tu non andasti mai sulle navi compatte, agli spalti di Troia tu non giungesti mai.

Automiribelli sabotato? La risposta è l’amore aprile 23, 2008

Da un paio di giorni uno dei siti presenti nel nostro blogroll sembra essere stranamente inaccessibile.

Inizialmente avevo pensato che la causa del down fosse dovuto al contenuto dell’ultimo post pubblicato sul blog in questione, per ora ancora reperibile nella cache di google, ma in questi minuti Andrea Doria, webmaster di Automiribelli.org ha postato un messaggio in cui spiega i motivi di questa decisione. Consiglio a tutti di darci un’occhiata.

A questo punto posso solo augurare ad Andrea di ritornare presto, rinforzato dalle nuove esperienze, a inviare nuovi mesaggi all’anima dei tanti automi in ribellione sparsi per il mondo…

 

Sono un eroe aprile 11, 2008

Filed under: Uncategorized,Video — catcherintheriot @ 10:27 pm

Dedicato a chi resiste e insiste. A chi protegge i suoi cari dai cravattari. A chi non si vende perchè sa che la dignità non si compra. Non siamo soli. Mai.

 

Eppur si muove… storia di un burattino. febbraio 26, 2008

Filed under: Articoli,Uncategorized — catcherintheriot @ 4:50 am
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È opinione diffusa che questo governo non abbia concluso niente a causa “dell’ingovernabilità” e che questa è stata, ed è, il problema fondamentale. Questa percezione è prodotta da una combinazione di più elementi. Fra questi l’inflazione, che è considerata dai più un fenomeno incontrollato se non incontrollabile, e lo spostamento del dibattito collettivo sui canoni e i temi dal pettegolezzo. Abbiamo così paparazzi complottisti (ricordate il puttaniere Sircana?) per l’elettorato femminile, e squadre di calcio mafiose per quello maschile. Sui mezzi di inFORMAzione l’italia sembra essere diventata la patria degli squallidoni e dopo il colossal “Cogne” i sequel si susseguono con trame sempre più torbide. Di tutto pur di aumentare la sensazione catastrofista che serpeggia fra le persone.

Così, mentre la televisione ci mostra una ragazzina disperata chiedere ai suoi compatrioti di esporre l’italico vessillo, il governo, comodo nella sua condizione di moribondo, approva alle camere con una votazione trasversale il rifinanziamento delle 27 missioni militari all’estero. Missioni che impegnano 7.714 soldati e circa 1010 milioni di euro divisi principalmente fra Afghanistan: 2.290 soldati e, a vario titolo, circa 350 mln di spesa; Kosovo, Bosnia e Albania: 2.255 soldati per quasi 200 mln di euro ; Libano: 2.450 soldati e 300 mln di euro. Alcune di queste riguardano compiti di formazione di forze repressive, come in Congo o in Iraq, altre di frapposizione in guerre dai contorni poco chiari, come in Libano a Cipro o in Kosovo. Questo oltre il costo, per il 37% a carico dello stato italiano, delle 113 basi americane sul suolo nazionale.

In soli due anni di governo Prodi, la spesa bellica è aumentata del 24%, e le prospettive non sono pacifiche: sono stati finanziati progetti per armamenti (portaerei Conte di Cavour, 10 nuove fregate, 121 caccia Eurofighter F-35) con una spesa di molti miliardi di euro.

fonti:

grnet

Spoleto on line

http://www.pasti.org/basi.html