Palinodia

In questa storia, non c’è nulla di vero: tu non andasti mai sulle navi compatte, agli spalti di Troia tu non giungesti mai.

Quando la propaganda si fa informazione… febbraio 9, 2008

Filed under: Articoli,Marketing virale,Video — catcherintheriot @ 1:59 pm
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Ho scritto il post precedente sull’onda di una sensazione e senza troppo approfondire il funzionamento dell’editore di Grillo. Ero quindi intenzionato a raccogliere quante più informazioni potessi trovare sulla casaleggio per farne un unico post. Fortunatamente esiste la sincronicità e un lavoro del genere, che vi invito a leggere, è già stato fatto.
Dossier Grillo pt1 Dossier grillo pt2

Letto?

Sono rimasto spiazzato dall’inadeguatezza della mia “cognizione” della faccenda.Fino ad un mese fa il comportamento da guru di Beppe mi dava sui coglioni, se non altro perchè mi ricordava tanto quello di altri gruppi “settari” in cui sono incappato, ma non mi chiedevo chi fornisce le informazioni ad un sessantenne che pochi anni fa esprimeva così la sua idea sull’informatica…

Per me, che ho amato quasi carnalmente ogni mio computer, è una scena insopportabile ma tutto sommato comprensibile, vista l’età dell’uomo (paragonabile a quella dei miei genitori) e l’umiliante stupidità di windows. Questo nel 2000. Erano anni in cui parlava di fotovoltaico e di petrolio più che di partiti e di giornali. Solo cinque anni dopo apre il blog e inizia la scalata a technorati. Nello stesso anno vince il premio WWW del sole 24ore. Cosa sarà successo per trasformare il ragionier Grillo in un esperto di comunicazione digitale? Si sarà mica convertito a linux? La risposta potrebbe essere contenuta nell’introduzione del libro “Web ergo sum” di Enrico casaleggio scritta da Grillo:

«(Casaleggio NdR)lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (…) Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…)
Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n’è abbastanza per rinchiuderlo. E’ un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»

L’idea di chi possedesse la gestione editoriale del prodotto grillo non mi sembrava più di tanto importante. Pensavo: ” Dice che gratuito è rivoluzionario e poi fa un sacco di soldi con i suoi sermoni” e implicitamente riducevo la questione al denaro.

Poi mi sono fermato a riflettere sugli scopi e le competenze descritte sul sito della casaleggio:

“L’obiettivo della società è di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter, seminari e con la creazione di gruppi di pensiero e di orientamento.”

e ancora…

“Casaleggio Associati dispone di competenze specifiche sulla Rete, tramite i suoi soci ed affiliati; della conoscenza del territorio di applicazione, dovuta ai Rapporti e ai Focus di settore; delle tendenze e delle best practice, grazie al network di partner statunitensi.”

Ed ho capito che non avevo capito niente.

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5 Responses to “Quando la propaganda si fa informazione…”

  1. oriefeiro Says:

    Tra l’altro non si è reso conto dello spreco contenuto in quel gesto di distruzione!

  2. Forletti Says:

    Secondo me Grillo non lo sa…
    Ad ogni modo una persona del genere che tira in ballo Gurdjieff credo sappia molto bene il fatto suo.
    Ci sarebbe da capire se il signor Casaleggio, fa quello che fa in buona fede, magari con lo scopo di smantellare certe organizzazioni sfruttando le loro stesse armi, oppure se è l’ennesima pedina nelle mani di poteri più forti e più “furbi” di lui.
    Spero solo che il povero Beppe non si rovini la vecchiaia con questa nuova guerriglia a metà strada tra rivoluzione e golpe, delle idee e delle opinioni altrui.

  3. catcherintheriot Says:

    Anche secondo me non sa, se ci pensi grillo è il primo adepto di se stesso e aucelebrativi al punto da dire “voi siete grillo” (che manco gesù cristo) difficilmente ci si diventa da soli. Di solito c’è un consigliere nell’ombra che ti “apre gli occhi” e che ti mette in condizione di dire ciò che vedi. Sei tu che vedi, ma è lui che aprendoti gli occhi sceglie che mondo svelarti.

  4. […] mi vengono proposti.Fra questi infatti si confondono spesso vari messaggi pubblicitari. Si pensi a Grillo e alla sua scalata a http://www.technorati.it/.  Un paio di sere fa il futto di questo […]

  5. Forletti Says:

    Le idee sono sempre più confuse, credo però che un sano sentimento di scetticismo e di approfondimento si stia diffondendo in rete, con benefici effetti…


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