È un po che non lavoro più al blog. Una pausa a tre mesi dalla decisione di dare forma e ordine alle informazioni che stanno trasformando il mondo.
In queste settimane di ascolto sono successe tante cose quanto le reazioni scatenate. La frenesia diffusa, che nei miei furori giovanili e “no global” ho criticato, sta mantenendo la promessa di mandare in fumo ogni convinzione sul futuro, il mio prima di tutto. Ma, nonostante la macchina sia prossima al collasso, il mio osservare è rimasto cinico, distaccato, retorico e un po forcaiolo.
Ho quindi sentito la necessità di tornare ad ascoltare ed ascoltarmi.




